I campionati italiani giovanili di ciclismo si sono conclusi e la cartolina spedita dagli organizzatori è stata recapitata nelle venti regioni italiane. Dal Trentino Alto Adige alla Sicilia tutte erano rappresentate dalle rispettive selezioni di categoria, maschili e femminili, che hanno colorato le strade di Chiavari e Cogorno nel corso del lungo fine settimana all'insegna delle due ruote.
Il Gruppo sportivo Levante ha coronato il suo sogno, festeggiare il decennale di attività portando nel comprensorio le promesse del ciclismo nazionale, capaci di offrire, nell'arco di un giorno e mezzo, uno spettacolo sportivo di notevole livello, tecnico e agonistico. <È stata una faticaccia ma ne è davvero valsa la pena – sono le prime parole di bilancio spese da Massimo Merciari, presidente del Gs Levante – abbiamo portato a Chiavari e Cogorno ragazzi provenienti da ogni parte d'Italia, accompagnati da migliaia di amici e familiari. È stata anche l'occasione per far conoscere le bellezze del nostro territorio, non possiamo che ritenerci alquanto soddisfatti>.
Come soddisfatti si sono del resto dichiarati albergatori e operatori commerciali chiavaresi, che hanno senza dubbio beneficiato della presenza in città di un considerevole numero di avventori. Inevitabile, al contempo, qualche disagio, legato in particolare al blocco della circolazione stradale durante il passaggio delle singole corse e al divieto di sosta dei veicoli, in vigore lungo l'intero percorso. Lamentele e voci di protesta si sono puntualmente levate, implicando uno sforzo massimo da parte delle forze dell'ordine e dei volontari dell'organizzazione. <Ognuno ha fatto del proprio meglio – prosegue il presidente del Gs Levante Merciari – con l'obiettivo di limitare al minimo i disagi, crediamo sinceramente di essere riusciti nell'intento>.
A patrocinare l'evento Il Secolo XIX e Radio 19, mentre il main sponsor era il Banco di Chiavari, rappresentato ieri mattina, nel corso della cerimonia di premiazione, dal direttore d'Area del Levante Paolo Sanguineti. <Una kermesse cui abbiamo voluto legare il nostro marchio – dichiara Sanguineti – perché rivolta agli sportivi più giovani e fortemente radicata nel nostro territorio. La presenza del pubblico delle grandi occasioni credo ne abbia sancito il successo. Sono rimasto favorevolmente impressionato da questi ciclisti in erba, erano stanchissimi dopo aver profuso uno sforzo notevole, ma andavano veramente forte>.
La prima giornata dei campionati italiani giovanili, stando ai giudizi dei dirigenti federali presenti per l'occasione, ha superato l'esame. A rappresentare i vertici della Federazione Ciclistica Italiana il vicepresidente vicario Flavio Milani, che non manca di evidenziare i numeri che caratterizzano la kermesse tricolore. <Circa 800 giovani corridori che nell'arco di due giorni invadono le strade della riviera ligure di Levante – spiega – devono rappresentare un motivo di festa per tutta Chiavari>. Già da qualche settimana si rincorrono voci secondo cui proprio Chiavari sarebbe pronta ad accogliere, dopo più di quindici anni, come sede di tappa, il Giro d'Italia. In proposito il parere di Milani è incoraggiante. <Chiavari è già pronta per un evento di tale portata – prosegue –. Questa città è in grado di ospitare qualsiasi manifestazione sportiva, e ciclistica in particolare, di alto livello. In Liguria il ciclismo è molto sentito, oltre che ben gestito, e l'organizzazione di questi campionati italiani giovanili da parte del Gs Levante ne è la dimostrazione>. Impressioni positive ne trae pure Sandro Tuvo, presidente del comitato ligure della Fci. <Sin dalla cerimonia d'apertura di venerdì – commenta – ho avvertito un'ottima risposta da parte di tutti coloro che si trovano coinvolti nell'evento. Chiavari è una città importante, che potrebbe tranquillamente essere capoluogo di provincia, e una manifestazione d'alto livello come i campionati italiani impone di rispettare certi equilibri, non è facile ridurre al minimo i disagi per la popolazione, ma mi sembra che gli organizzatori stiano facendo del loro meglio per riuscire nell'intento>.
Da Tuvo giudizi favorevoli pure sui percorsi. <Si tratta di tracciati ben disegnati – afferma – molto tecnici, interessante soprattutto quello riservato agli Allievi, che comprende anche una salita>. Ieri mattina, al termine della prima gara di giornata, quella riservata alle Esordienti femminili di 1° Anno, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno mettere in sicurezza un tratto del circuito, tra via Dante e piazza Cavour, a poche centinaia di metri dall'arrivo. Sono state infatti sistemate nuove protezioni in gomma piuma nel punto in cui alcune cicliste, impegnate nel giro conclusivo, sono cadute, trovandosi costrette a sottoporsi alle cure mediche. Tra le ragazze finite a terra la lombarda Licia Signoroni. <Arrivando in velocità, non lontano dall'arrivo, le cadute ci possono stare – ha dichiarato – il percorso, in generale, è comunque molto bello, in particolare il rettilineo d'arrivo. Come molto bello è il posto in cui si corrono questi campionati italiani>. Nel segno della Lombardia entrambe le gare disputate al mattino che avevano per protagoniste le categorie femminili degli Esordienti di 1° e 2° Anno. Tra i Primi Anni sprint vincente della milanese Martina Alzini, che ha tagliato il traguardo dopo 1 ora 10' 41'', davanti alle bergamasche Silvia Persico e Miriam Vece. Tra i Secondi Anni la volata ha premiato la bergamasca Claudia Cretti, prima in un'ora e 13' netti sulle milanesi Sara Wackermann e Martina Biolo. Durante la pausa delle gare a metà giornata i vigili di Chiavari, nel corso di una ricognizione, hanno rimosso una manciata di chiodi che ignoti avevano gettato sull'asfalto tra piazza Roma e via Vittorio Veneto. Al pomeriggio è stata la volta dei maschi, sempre Esordienti. Tra i Primi Anni, sul traguardo di via Trieste, affermazione del veneto Andrea Zorzetto, in un'ora 6' 11'', che allo sprint ha bruciato il lombardo Manuel Multari e il piemontese Davide Finatti. Tra i Secondi Anni a indossare la casacca tricolore un altro corridore veneto, Alessandro Fedeli, unico capace ieri di imporsi per distacco, in un'ora 18'26''; la volata del gruppo al lombardo Gianmarco Begnoni davanti al veneto Manuel Masiero. Oggi i campionati italiani giovanili di ciclismo si concludono con le ultime due prove, in programma al mattino. Alle 9 saliranno in sella le Allieve, alle 11 gli Allievi.
La seconda giornata sono andate in scena le ultime due prove valevoli per i campionati italiani giovanili, riservate agli Allievi, corridori delle leve '94 e '95, maschili e femminili. Entrambe le prove si sono rivelate assai selettive, determinante sotto questo aspetto l'inserimento lungo il percorso della salita di circonvallazione a monte, in via Devoto a Chiavari, che il giorno precedente gli Esordienti non avevano dovuto affrontare. Tra le Allieve affermazione dell'altoatesina Anna Zita Maria Stricker, che ha regolato in volata un gruppetto di una ventina di unità, fermando il cronometro sul tempo di un'ora 36' 28''. In seconda posizione la piemontese Corinna Defilè, terza la veneta Michela Pavin. In campo maschile lo sprint, cui hanno dato vita i componenti di un drappello di fuggitivi, ha finito per premiare il veneto Giacomo Peroni, primo col tempo di un'ora 46' 46'', davanti al toscano Lorenzo Friscia e al laziale Francesco Mandatori. La rappresentativa veneta ha così completato un en plein di successi in campo maschile, dopo che sabato negli Esordienti si erano imposti Andrea Zorzetto tra i Primi Anni e Alessandro Fedeli tra i Secondi Anni. Una volta archiviati i tricolori giovanili adesso Chiavari guarda avanti, il futuro potrebbe persino regalare una tappa del Giro d'Italia. <Nel caso si tratterebbe di una candidatura che andrebbe senz'altro caldeggiata – afferma Vittorio Ottonello, presidente regionale del Coni, anch'egli presente ieri a Chiavari in occasione dei campionati nazionali per Esordienti e Allievi –. Intanto ho avuto modo di apprezzare percorsi di gara molto belli e un'ottima organizzazione, capace di portare in Liguria un evento sportivo d'alto livello>.
Ordine di arrivo Donne Allieve:
1) Stricker Anna Zita Marie (Artuso-Avantec-Lievore)
2) Corinna Defile' (SC Canavesi)
3) Michela Pavin (GS C.M,B. Cycle Women)
4) Michela Balducci (GS Butese)
5) Nicole Dalsanto (GS C.M,B. Cycle Women)
6) Ilaria Bonomi (Officina Alberti UC val d'illasi)
7) Roberta Tasca (Eurotaret TX Active)
8) Alice Maria Alzuffi (GS Cicli fiorin despar)
9) Sara Villa (Team Valcar)
10) Selene Pierattini (Vaiano Solaristech)

Ordine di arrivo Donne Esordienti 1° anno:
1. Martina Alzini (Sc Busto Garolfo)
2. Silvia Persico (Team Valcar)
3. Miriam Vece (Team Valcar)
4. Nadia Quagliotto (Giorgione Rosatubo' )
5. Giorgia Dorandini (Ciclistica Bordighera)
6. Valeria Arzilli (SC Gastone Nencini)
7. Alessia Rizzoli (ASD Zeta Signal Dolomiti Trento)
8. Alice Giacomini (Pianeta Rosa)
9. Deborah Rossi (Artuso-Lievore detersivi)
10. Chiara Casalinuovo (SC Cesano Maderno Servetto)
Ordine di arrivo Donna Esordiente 2° Anno:
1) Cretti Claudia (GSC Villongo)
2) Wackermann Sara (Polisportiva Molinello)
3) Biolo Martina (SC Canavesi)
4) Sperotto Maria Vittoria (GS CMB Cycling Women)
5) Silini Elisa (GSC Villongo)
6) Magnetto Aglietta Daniela (Esperia Rolfo VI)
7) Broccardo Claudia (GS CMB Cycling Women)
8) Signorini Simona (GS Carrera Gaus)
9) Balducci Francesca (GS Butese)
10) Brugnera Denise (ASD Sprint Vidor Edilsoligo)
Ordine di arrivo Esordienti 1° Anno:
1. Andrea Zorzetto (Uc Mirano)
2. Manuel Multari (Sc Mazzano)
3. Davide Finatti (Sc Galliatese)
4. Mattia Cristofaletti (Pedale Scaligero Lippa)
5. Stefano Vettore (Team Bosco di Orsago)
6. Francesco Di Felice (Amici della Bici Junior Spoltore)
7. Samuele Luppichini (Uc Coltano Grube Costruzioni)
8. Leonardo Petri (Liquigas Velo Club Bottagna)
9. Nicolas Nesi (Montecarlo Ciclismo)
10. Carlo Greco (Gs Imperiale Grumese)
Ordine di arrivo Esordienti 2° Anno:
1. Alessandro Fedeli (Us Ausonia Csi Pescantina)
2. Gianmarco Begnoni (Aspiratori Otelli Cas. Zani) a 13"
3. Manuel Masiero (Gs Fiumicello)
4. Paolo Bernasconi (Ambrosoli Remo Calzolari)
5. Andrea Vernetti (Sc Biciclette Marzano)
6. Gabriele Minardi (Pol. Molinello - P&G Scavi)
7. Filippo Calderaro (Gs Bicisport Linda)
8. Attilio Viviani (Gs Luc Bovolone)
9. Francesco Messieri (Sport REno Team Bologna)
10. Daniele Staffus (Velo Club Latisana)
Ordine di arrivo Allievi:
1. Giacomo Peroni (Off. Alberti Uc Val d’Illasi)
2. Lorenzo Friscia (Castelfiorentino Banca C.R.C.C.)
3. Francesco Mandatori (Cycling Team Vigili del Fuoco)
4. Filippo Sech (Sprint Vidor Edilsoligo)
5. Umberto Orsini (Uc Empolese Birindelli)
6. Gianni Moscon (Uc Valle di Non)
7. Andrea Pievani (Pol. Albano S. Alessandro)
8. Riccardo Minali (Vc Isolano Stella 81 – Sartori)
9. Federico Zurlo (Postumia 73 Dino Liveriero Cicli)
10. Stefano Marchesini (Us Ausonia Csi Pescantina)







